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Poste Italiane S.p.A. ha scelto la qualità e la velocità Gazebo.

Oggetto dell’intervento è stato quello di progettare, produrre ed installare uno specifico impianto per il trattamento delle acque di prima pioggia su una superficie scolante di 80.000 m2, utilizzando le nostre vasche monoblocco prefabbricate in C.A. di grandi dimensioni realizzate con l’innovativo SCC Gazebo System.

IMPIANTO

Trattamento Acque di Prima Pioggia

TIPOLOGIA

Prefabbricati in C.A.
con SCC Gazebo System

VOLUME DI ACCUMULO

444,0 m3

CANTIERE

Poste Italiane S.p.A.
CMP Centro Meccanizzato Postale – Padova – Via della Ricerca Scientifica, 3

DESCRIZIONE PROGETTO

Premessa

A seguire si illustra in sintesi la progettazione del sistema di trattamento delle acque di prima pioggia provenienti da un’area impermeabile del CMP di Padova di proprietà di Poste Italiane, allo scopo di rispettare la normativa sugli scarichi vigente in materia che ha come riferimento il D. Lgs. n. 152/06 parte terza.

Dal punto di vista normativo le acque di prima pioggia corrispondono ad una o più precipitazioni atmosferiche di altezza complessiva almeno pari a 5 mm uniformemente distribuite sull’intera superficie scolante servita dalla rete di raccolta e di scarico delle acque meteoriche.

Ai fini del calcolo delle portate, si stabilisce che tale valore si verifichi in 15 minuti e si assume un coefficiente di deflusso per le aree impermeabili pari ad 1.
Tali acque di pioggia, che defluiscono negli istanti iniziali di un evento meteorico, sono particolarmente cariche di sostanze inquinanti poiché svolgono un’azione di “lavaggio” delle superfici scoperte e dell’atmosfera, pertanto devono essere sottoposte ad uno specifico trattamento depurativo.

Nei testi a seguire sono riportate le motivazioni proposte, la descrizione delle opere relative e quanto altro necessario per una esatta valutazione dell'impianto di trattamento.

Particolare cura nella progettazione è stata rivolta all’automazione dell’impianto stesso al fine di minimizzare gli interventi di gestione-manutenzione da parte dell’operatore.

CALCOLI IDRAULICI

I seguenti calcoli idraulici sono stati redatti assumendo i dati tecnici prescritti dal Committente e per quelli non specificati, secondo i parametri di progetto consigliati dalla moderna tecnica di depurazione.

L’impianto è stato dimensionato per garantire un trattamento di un volume di prima pioggia pari ad una lama d’acqua di 5 mm sulla superficie pavimentata afferente alla vasca di accumulo.

CRITICITÀ PRESENTI

Per questioni di quote, al fine di evitare profondità di scavo eccessive, ci è stato richiesto di sviluppare una proposta capace di minimizzare gli scavi e garantire comunque un’ottima efficienza depurativa.

Pertanto si è scelto di porre a monte del sistema di prima pioggia una stazione di sollevamento, calcolata secondo norme vigenti, per la portata necessaria in grado di rilanciare le acque di prima pioggia (acque maggiormente inquinate) al successivo bacino di accumulo e trattamento.

Il sistema di sollevamento viene proposto con n. 4 elettropompe di potenza cad. 30 kW, di cui n. 3 con partenza a cascata con scambio sequenze d’avvio e n.1 di riserva.
La somma della portata delle 3 pompe principali è tale da garantire con margine il massimo valore di portata di prima pioggia.

CICLO DI
FUNZIONAMENTO

Le acque meteoriche, raccolte dalla rete fognaria esistente nel piazzale, vengono convogliate nella vasca di sollevamento, la quale, provvista di elettropompe, garantisce il rilancio della portata denominata di prima pioggia idonea (determinata da parametri normativi) al sistema di trattamento costituito da sezioni di decantazione, accumulo e rilancio.

Quando il suddetto sistema di trattamento raggiunge il massimo volume di accumulo previsto da progetto, un regolatore di livello elettrico ne segnalerà il massimo livello presente in vasca e arresterà le elettropompe di sollevamento; in questa maniera tutte le successive acque denominate acque di seconda pioggia defluiranno dalla vasca di sollevamento mediante apposito sfioro e verranno scaricate direttamente al corpo recettore fognario senza necessità di trattamento alcuno.

Le vasche di decantazione, accumulo e rilancio acque di prima pioggia sono dotate di n. 2 elettropompe di potenza cad. 1,7 kW per il rilancio delle acque accumulate e pretrattate alla sezione di disoleazione finale.

Il funzionamento di tali elettropompe è comandato da apposita logica elettronica (PLC) e pertanto dopo la fine dell’evento meteorico, il sistema in modo del tutto automatico, avvierà con ritardo impostabile a quadro, la partenza delle elettropompe stesse e garantirà lo scarico entro le 48-72 ore, come richiesto da normativa.

Questa sezione del trattamento ha una duplice funzione:

  • trattenere le acque di prima pioggia fino alla fine dell’evento meteorico allo scopo di non
    sovraccaricare il corpo recettore fognario e inoltre,
  • trattenere le sostanze sedimentabili (sabbie, fanghi, morchie, ecc.).

Da questa sezione le elettropompe, impostate con una portata relativamente bassa, convoglieranno le acque accumulate alla sezione di disoleazione.

Nella sezione di disoleazione le acque si separeranno dalle tracce di liquidi leggeri quali oli e idrocarburi, tramite principio statico per differenza di peso specifico tra acqua e liquidi leggeri; inoltre con apposito filtro a coalescenza si tratterranno eventuali goccioline di oli in sospensione e con apposito sistema denominato “otturatore a galleggiante” tarato per liquidi leggeri, si eviteranno gli sversamenti accidentali di oli allo scarico finale.

DATI E DIMENSIONAMENTO
DATI DI PROGETTO
Area superficie scolante80.000 m2
Coefficiente Udometrico Prima Pioggia *55,56 l/s x Ha
Portata specifica Prima Pioggia [ Q ]444,48 l/s

* Valore di portata determinato dai 5 mm di pioggia sulla superficie scolante per i primi 15 minuti.

SOLLEVAMENTO PRIMA PIOGGIA
Numero elettropompe3 + 1 di riserva
Portata cad. elettropompa [ Q/3 ]148,16 l/s
Portata cad. elettropompa installata160 l/s (cautelativo)
Portata totale n. 3 elettropompe installate480 l/s (cautelativo)

Logica di funzionamento:
n. 3 elettropompe con partenza a cascata con scambio sequenze d’avvio + n. 1 elettropompa di riserva.

VASCA PRIMA PIOGGIA DECANTAZIONE - ACCUMULO - RILANCIO
Area superficie scolante80.000 m2
Altezza pioggia5 mm
Accumulo Prima Pioggia400 m3
Accumulo sedimenti (circa 10%)
Richiesto dal Committente

44 m3
Portata regolata elettropompe10 (max) l/s
Volume d’accumulo444,0 m3
Disoleatore statico (UNI EN 858-1)Certificato con DoP
Portata massima trattamento10 l/s
Massa volumica olifino a 0,85 g/cm3
Volume separazione6,5 m3
Oli in uscita< 5 mg/l

Normativa di riferimento (parametri scarico trattato: solidi sospesi, grassi e oli minerali, idrocarburi totali):
D. Lgs 152/06 (Allegato 5, Tabella 3.) per scarico in acque superficiali.

CARATTERISTICHE VASCHE

Dimensioni

POZZO SCOLMATORE

  • N.1 Vasca
    tipo C-12 h2.0
  • Dimensioni esterne
    cm 250x550xh200+20

STAZIONE
DI SOLLEVAMENTO

  • N.1 Vasca
    (alloggio elettropompe di sollevamento)
    tipo C-15 h5.0
  • Dimensioni esterne
    cm 250x950xh500+20
  • N.1 Vasca
    (alloggio valvole e collettore)
    tipo C-14 h5.0
  • Dimensioni esterne
    cm 250x750xh500+20

BACINO DI ACCUMULO

  • N.10 Vasche
    (volume utile d’accumulo=444,0 m3)
    tipo C-16
  • Dimensioni esterne cad.
    cm 250x1017xh252+20

DISOLEATORE

  • N.1 Vasca
    tipo DP-04
  • Dimensioni esterne
    cm 160x250xh250 +20
  • Prodotto a Norma
    UNI EN 858-1 con DoP (dichiarazione di prestazione) + Etichetta CE

LASTRE DI COPERTURA

Tutte le lastre di copertura sono state dimensionate e prodotte in modo da garantire i carichi stradali di 1° categoria (transito mezzo pesanti).

Caratteristiche vasche

Le vasche prefabbricate utilizzate nel presente lavoro sono realizzate con l’innovativo “SCC GAZEBO SYSTEM” e sono dotate di armature interne in acciaio ad aderenza migliorata e rete elettrosaldata tipo B450C controllate in stabilimento.

Le superfici esterne ed interne delle vasche hanno finitura faccia a vista a totale eliminazione di porosità e nidi di ghiaia.

Sono rinforzate con costoloni verticali e puntoni/tiranti interni in ACCIAIO INOX AISI 304, il tutto conforme al D.M. 17.01.2018.

SCC GAZEBO SYSTEM

L’innovativo sistema di produzione ”SCC Gazebo System” utilizza casseformi autoribaltanti per la produzione delle vasche e porta a maturazione accelerata il calcestruzzo senza l’ausilio del vapore.
Risultato: struttura estremamente solida e resistente, esteticamente più bella e tenuta idraulica perfetta, anche in installazioni fuori terra. Cioè, più durata, più sicurezza, nessun problema.

SPECIFICHE
DEL CALCESTRUZZO

  • Calcestruzzo Autocompattante SCC (Self Compacting Concrete), confezionato con CEMENTO PORTLAND (conforme a UNI EN 197-1) con aggiunta di minerali tipo 1 (carbonato di calcio “filler ventilato”) ed inerti conformi a UNI EN 12620
  • Resistenza a compressione: C50/60 (Rck ≥ 600 Kg/cmq)
  • Copriferro ≥ 35 mm
  • Classe di Spandimento: SF2
  • Classi di Esposizione (conformi norma UNI EN 206):
    XC4 (cls resistente alla corrosione da carbonatazione)
    XS2/XD2 (cls resistente alla corrosione da cloruri)
    XF1 (cls resistente all’attacco del gelo/disgelo)
    XA2 (cls resistente ad ambienti chimici aggressivi)

RIVESTIMENTI
DELLE VASCHE

Gazebo S.p.A. ha applicato con personale altamente specializzato rivestimenti specifici per calcestruzzo prodotti da BASF, azienda leader nella ricerca e garanzia di alta qualità e massima affidabilità.

GARANZIE
E CERTIFICAZIONI

  • Le vasche prodotte da Gazebo S.p.A. sono garantite a perfetta tenuta idraulica.
  • Tutte le strutture prefabbricate di Gazebo S.p.A. sono certificate e calcolate secondo D.M. 17/01/2018 (Norme Tecniche delle Costruzioni).
TECNOLOGIE E CARPENTERIE

CARPENTERIE
E TUBAZIONI

  • Le carpenterie metalliche e le tubazioni installate sono pre-assemblate e realizzate in ACCIAIO INOX AISI 304 L.
  • La saldatura è certificata a norma UNI EN ISO 9606-1:2013.

ELETTROPOMPE

Le elettropompe installate sono SULZER, leader globale nell'ingegneria dei fluidi.

STRUMENTI
SPECIALI

Gli strumenti tecnologici per il controllo e le analisi dei sistemi di trattamento delle acque sono ENDRESS HAUSER, leader mondiale nella strumentazione di misura.

QUADRI
ELETTRICI

I quadri elettrici forniti sono assemblati e programmati da elettricisti specializzati nel settore impiantistico e sono conformi alle seguenti normative:

  • Bassa Tensione: 2014/35/UE
  • Compatibilità Elettromagnetica: 2014/30/EU,
  • Sicurezza del macchinario: EN 601204-1,
  • Quadri BT: EN 61439-1 e EN 61439-2,
  • Verifiche secondo CEI EN 61439-2.

Premessa

A seguire si illustra in sintesi la progettazione del sistema di trattamento delle acque di prima pioggia provenienti da un’area impermeabile del CMP di Padova di proprietà di Poste Italiane, allo scopo di rispettare la normativa sugli scarichi vigente in materia che ha come riferimento il D. Lgs. n. 152/06 parte terza.

Dal punto di vista normativo le acque di prima pioggia corrispondono ad una o più precipitazioni atmosferiche di altezza complessiva almeno pari a 5 mm uniformemente distribuite sull’intera superficie scolante servita dalla rete di raccolta e di scarico delle acque meteoriche.

Ai fini del calcolo delle portate, si stabilisce che tale valore si verifichi in 15 minuti e si assume un coefficiente di deflusso per le aree impermeabili pari ad 1.
Tali acque di pioggia, che defluiscono negli istanti iniziali di un evento meteorico, sono particolarmente cariche di sostanze inquinanti poiché svolgono un’azione di “lavaggio” delle superfici scoperte e dell’atmosfera, pertanto devono essere sottoposte ad uno specifico trattamento depurativo.

Nei testi a seguire sono riportate le motivazioni proposte, la descrizione delle opere relative e quanto altro necessario per una esatta valutazione dell’impianto di trattamento.

Particolare cura nella progettazione è stata rivolta all’automazione dell’impianto stesso al fine di minimizzare gli interventi di gestione-manutenzione da parte dell’operatore.

CALCOLI IDRAULICI

I seguenti calcoli idraulici sono stati redatti assumendo i dati tecnici prescritti dal Committente e per quelli non specificati, secondo i parametri di progetto consigliati dalla moderna tecnica di depurazione.

L’impianto è stato dimensionato per garantire un trattamento di un volume di prima pioggia pari ad una lama d’acqua di 5 mm sulla superficie pavimentata afferente alla vasca di accumulo.

CRITICITÀ PRESENTI

Per questioni di quote, al fine di evitare profondità di scavo eccessive, ci è stato richiesto di sviluppare una proposta capace di minimizzare gli scavi e garantire comunque un’ottima efficienza depurativa.

Pertanto si è scelto di porre a monte del sistema di prima pioggia una stazione di sollevamento, calcolata secondo norme vigenti, per la portata necessaria in grado di rilanciare le acque di prima pioggia (acque maggiormente inquinate) al successivo bacino di accumulo e trattamento.

Il sistema di sollevamento viene proposto con n. 4 elettropompe di potenza cad. 30 kW, di cui n. 3 con partenza a cascata con scambio sequenze d’avvio e n.1 di riserva.
La somma della portata delle 3 pompe principali è tale da garantire con margine il massimo valore di portata di prima pioggia.

CICLO DI
FUNZIONAMENTO

Le acque meteoriche, raccolte dalla rete fognaria esistente nel piazzale, vengono convogliate nella vasca di sollevamento, la quale, provvista di elettropompe, garantisce il rilancio della portata denominata di prima pioggia idonea (determinata da parametri normativi) al sistema di trattamento costituito da sezioni di decantazione, accumulo e rilancio.

Quando il suddetto sistema di trattamento raggiunge il massimo volume di accumulo previsto da progetto, un regolatore di livello elettrico ne segnalerà il massimo livello presente in vasca e arresterà le elettropompe di sollevamento; in questa maniera tutte le successive acque denominate acque di seconda pioggia defluiranno dalla vasca di sollevamento mediante apposito sfioro e verranno scaricate direttamente al corpo recettore fognario senza necessità di trattamento alcuno.

Le vasche di decantazione, accumulo e rilancio acque di prima pioggia sono dotate di n. 2 elettropompe di potenza cad. 1,7 kW per il rilancio delle acque accumulate e pretrattate alla sezione di disoleazione finale.

Il funzionamento di tali elettropompe è comandato da apposita logica elettronica (PLC) e pertanto dopo la fine dell’evento meteorico, il sistema in modo del tutto automatico, avvierà con ritardo impostabile a quadro, la partenza delle elettropompe stesse e garantirà lo scarico entro le 48-72 ore, come richiesto da normativa.

Questa sezione del trattamento ha una duplice funzione:

  • trattenere le acque di prima pioggia fino alla fine dell’evento meteorico allo scopo di non
    sovraccaricare il corpo recettore fognario e inoltre,
  • trattenere le sostanze sedimentabili (sabbie, fanghi, morchie, ecc.).

Da questa sezione le elettropompe, impostate con una portata relativamente bassa, convoglieranno le acque accumulate alla sezione di disoleazione.

Nella sezione di disoleazione le acque si separeranno dalle tracce di liquidi leggeri quali oli e idrocarburi, tramite principio statico per differenza di peso specifico tra acqua e liquidi leggeri; inoltre con apposito filtro a coalescenza si tratterranno eventuali goccioline di oli in sospensione e con apposito sistema denominato “otturatore a galleggiante” tarato per liquidi leggeri, si eviteranno gli sversamenti accidentali di oli allo scarico finale.

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CARPENTERIE
E TUBAZIONI

  • Le carpenterie metalliche e le tubazioni installate sono pre-assemblate e realizzate in ACCIAIO INOX AISI 304 L.
  • La saldatura è certificata a norma UNI EN ISO 9606-1:2013.

ELETTROPOMPE

Le elettropompe installate sono SULZER, leader globale nell’ingegneria dei fluidi.

STRUMENTI
SPECIALI

Gli strumenti tecnologici per il controllo e le analisi dei sistemi di trattamento delle acque sono ENDRESS HAUSER, leader mondiale nella strumentazione di misura.

QUADRI
ELETTRICI

I quadri elettrici forniti sono assemblati e programmati da elettricisti specializzati nel settore impiantistico e sono conformi alle seguenti normative:

  • Bassa Tensione: 2014/35/UE
  • Compatibilità Elettromagnetica: 2014/30/EU,
  • Sicurezza del macchinario: EN 601204-1,
  • Quadri BT: EN 61439-1 e EN 61439-2,
  • Verifiche secondo CEI EN 61439-2.
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Dimensioni

POZZO SCOLMATORE

  • N.1 Vasca
    tipo C-12 h2.0
  • Dimensioni esterne
    cm 250x550xh200+20

STAZIONE DI SOLLEVAMENTO

  • N.1 Vasca
    (alloggio elettropompe di sollevamento)
    tipo C-15 h5.0
  • Dimensioni esterne
    cm 250x950xh500+20
  • N.1 Vasca
    (alloggio valvole e collettore)
    tipo C-14 h5.0
  • Dimensioni esterne
    cm 250x750xh500+20

BACINO DI ACCUMULO

  • N.10 Vasche
    (volume utile d’accumulo=444,0 m3)
    tipo C-16
  • Dimensioni esterne cad.
    cm 250x1017xh252+20

DISOLEATORE

  • N.1 Vasca
    tipo DP-04
  • Dimensioni esterne
    cm 160x250xh250 +20
  • Prodotto a Norma
    UNI EN 858-1 con DoP (dichiarazione di prestazione) + Etichetta CE

LASTRE DI COPERTURA

Tutte le lastre di copertura sono state dimensionate e prodotte in modo da garantire i carichi stradali di 1° categoria (transito mezzo pesanti).

Caratteristiche vasche

Le vasche prefabbricate utilizzate nel presente lavoro sono realizzate con l’innovativo “SCC GAZEBO SYSTEM” e sono dotate di armature interne in acciaio ad aderenza migliorata e rete elettrosaldata tipo B450C controllate in stabilimento.

Le superfici esterne ed interne delle vasche hanno finitura faccia a vista a totale eliminazione di porosità e nidi di ghiaia.

Sono rinforzate con costoloni verticali e puntoni/tiranti interni in ACCIAIO INOX AISI 304, il tutto conforme al D.M. 17.01.2018.

SCC GAZEBO SYSTEM

L’innovativo sistema di produzione ”SCC Gazebo System” utilizza casseformi autoribaltanti per la produzione delle vasche e porta a maturazione accelerata il calcestruzzo senza l’ausilio del vapore.
Risultato: struttura estremamente solida e resistente, esteticamente più bella e tenuta idraulica perfetta, anche in installazioni fuori terra. Cioè, più durata, più sicurezza, nessun problema.

SPECIFICHE DEL CALCESTRUZZO

  • Calcestruzzo Autocompattante SCC (Self Compacting Concrete), confezionato con CEMENTO PORTLAND (conforme a UNI EN 197-1) con aggiunta di minerali tipo 1 (carbonato di calcio “filler ventilato”) ed inerti conformi a UNI EN 12620
  • Resistenza a compressione: C50/60 (Rck ≥ 600 Kg/cmq)
  • Copriferro ≥ 35 mm
  • Classe di Spandimento: SF2
  • Classi di Esposizione (conformi norma UNI EN 206):
    XC4 (cls resistente alla corrosione da carbonatazione)
    XS2/XD2 (cls resistente alla corrosione da cloruri)
    XF1 (cls resistente all’attacco del gelo/disgelo)
    XA2 (cls resistente ad ambienti chimici aggressivi)

RIVESTIMENTI DELLE VASCHE

Gazebo S.p.A. ha applicato con personale altamente specializzato rivestimenti specifici per calcestruzzo prodotti da BASF, azienda leader nella ricerca e garanzia di alta qualità e massima affidabilità.

GARANZIE E CERTIFICAZIONI

  • Le vasche prodotte da Gazebo S.p.A. sono garantite a perfetta tenuta idraulica.
  • Tutte le strutture prefabbricate di Gazebo S.p.A. sono certificate e calcolate secondo D.M. 17/01/2018 (Norme Tecniche delle Costruzioni).
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DATI DI PROGETTO
Area superficie scolante80.000 m2
Coefficiente Udometrico Prima Pioggia *55,56 l/s x Ha
Portata specifica Prima Pioggia [ Q ]444,48 l/s

* Valore di portata determinato dai 5 mm di pioggia sulla superficie scolante per i primi 15 minuti.

SOLLEVAMENTO PRIMA PIOGGIA
Numero elettropompe3 + 1 di riserva
Portata cad. elettropompa [ Q/3 ]148,16 l/s
Portata cad. elettropompa installata160 l/s (cautelativo)
Portata totale n. 3 elettropompe installate480 l/s (cautelativo)

Logica di funzionamento:
n. 3 elettropompe con partenza a cascata con scambio sequenze d’avvio + n. 1 elettropompa di riserva.

VASCA PRIMA PIOGGIA DECANTAZIONE – ACCUMULO – RILANCIO
Area superficie scolante80.000 m2
Altezza pioggia5 mm
Accumulo Prima Pioggia400 m3
Accumulo sedimenti (circa 10%)
Richiesto dal Committente

44 m3
Portata regolata elettropompe10 (max) l/s
Volume d’accumulo444,0 m3
Disoleatore statico (UNI EN 858-1)Certificato con DoP
Portata massima trattamento10 l/s
Massa volumica olifino a 0,85 g/cm3
Volume separazione6,5 m3
Oli in uscita< 5 mg/l

Normativa di riferimento (parametri scarico trattato: solidi sospesi, grassi e oli minerali, idrocarburi totali):
D. Lgs 152/06 (Allegato 5, Tabella 3.) per scarico in acque superficiali.

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Tempi di montaggio

Il montaggio dell’impianto è stato eseguito in soli 5 giorni, grazie alla straordinaria flessibilità produttiva e organizzativa, e all’importante lavoro di pre-assemblaggio svolto in azienda.

Mettiti in contatto.
Richiedi informazioni sugli Impianti per il Trattamento delle Acque di Prima Pioggia Gazebo.





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