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ACEA S.p.A. ha scelto l’affidabilità Gazebo.

Impianto Biologico con Depurazione a Fanghi Attivi per il trattamento delle acque reflue civili di 1.500 A. E. provenienti dall’abitato del comune di Sant’Apollinare – Loc. Rivolozzo (FR).

Nell’ambito dei progetti di ammodernamento, ristrutturazione funzionale e sostituzione degli impianti di depurazione ricadenti nel territorio della provincia di Frosinone, ACEA S.p.A. (e più precisamente ACEA ATO5) ha scelto Gazebo S.p.A., tramite gara pubblica, per la progettazione e l’installazione del nuovo Depuratore a Fanghi Attivi per il trattamento dei reflui civili derivanti dagli scarichi della Loc. Rivolozzo in Comune di Sant’Apollinare (FR).

Il depuratore installato completamente fuori terra, sorge in una zona non urbanizzata, immerso nel verde delle campagne frusinati.

L’impianto di trattamento e depurazione dei reflui civili garantirà allo scarico finale in acque superficiali la conformità rispetto ai parametri del D. Lgs. n. 152/2006 Tab. 3 All. 5.

Descrizione dell’impianto

Oggetto del lavoro è la progettazione e l’installazione nonché il collaudo funzionale dell’impianto di depurazione dei liquami di origine civile, delle opere annesse e di tutte le attrezzature che lo compongono.

ZERO
ODORI MOLESTI

Particolare cura nella progettazione è stata rivolta all’eliminazione di qualsiasi fonte di odori molesti, utilizzando particolari sistemi atti a minimizzare le emissioni gassose in atmosfera.

RIDOTTI ONERI
DI GESTIONE

Le scelte adottate sono ispirate a soluzioni tecniche di sicuro affidamento rivolte a ridurre l’impiego di personale per la conduzione, nonché gli oneri stessi di gestione.

INNOVATIVE
VASCHE IN C.A.

Lo scheletro dell’impianto è costituito da una batteria di vasche monoblocco prefabbricate in calcestruzzo armato, prodotte con l’innovativo sistema “FRC Gazebo System”.

CLASSE DI ESPOSIZIONE
DEL CALCESTRUZZO XA2

Classe XA2 (Ambiente aggressivo per attacco chimico) che secondo UNI 11104, prevede un massimo rapporto A/C di 0,50, una classe di resistenza minima del calcestruzzo di C32/40 ed un dosaggio minimo di cemento di 340 kg/mc.

Gazebo S.p.A., per rispettare i parametri, per migliorare gli aspetti legati alla impermeabilità e alla durabilità del calcestruzzo e per soddisfare anche le proprie necessità produttive come ad esempio la movimentazione rapida degli elementi, utilizza un calcestruzzo di classe C50/60 (Rck ≥ 600 kg/cm2) confezionato con un cemento ad Alta Resistenza ai Solfati (secondo UNI 9156) di Tipo I 52,5 N – SR5 prodotto dalla BUZZI UNICEM S.p.A. presso lo stabilimento di Vernasca (PC).

Con la parte legante c’è l’introduzione di un additivo iper-fluidificante e di un accelerante.

Una ulteriore aggiunta di fumo di silice è indispensabile per migliorare l’impermeabilità del calcestruzzo e la conseguente perfetta tenuta idraulica delle vasche Gazebo prodotte con l’innovativo “FRC Gazebo System”.

L’impasto ha una consistenza autolivellante con una classe di spandimento SF2 (da 660 a 750 mm) e la parte aggregato è un frantumato di diametro max pari a 12 mm.

Funzionamento dell’impianto di depurazione

Sulla base delle esigenze, è stato individuato un trattamento del tipo “Biologico a Fanghi Attivi ad areazione estesa-ossidazione totale”.

Tale sistema di depurazione risulta a livello impiantistico molto compatto (vengono utilizzate vasche prefabbricate monoblocco in C.A.) e consente di raggiungere un elevato e costante rendimento depurativo con la massima semplicità di conduzione.

Gli ampi margini di sicurezza mantenuti nella individuazione dei parametri dimensionali, consentono di sopportare punte di carico organico ed idraulico superiori al 15-20%, senza che avvengano disfunzioni ai processi biologici operanti all’interno dell’impianto.

In definitiva, il progetto realizzato per la multiutility Acea S.p.A. si caratterizza per i seguenti aspetti:

  • Compattezza planimetrica;
  • Facilità di conduzione-gestione;
  • Costi di manutenzione e gestione ridotti;
  • Sicurezza e continuità di esercizio per l’alto grado di affidabilità delle apparecchiature elettromeccaniche installate;
  • Assenza di inconvenienti di tipo igienico-ambientale quali spruzzi, nebulizzazioni dei liquami e odori, grazie al sistema di aerazione adottato (a micro-bolle).

Sezioni di Trattamento
per ottimizzare il processo biologico di depurazione

1

Scolmatore
di portata

Trattandosi di acque miste è presente un dispositivo che consente lo scarico delle portate di supero in tempo di pioggia attraverso una tubazione di by-pass, all’interno di un manufatto di campionamento dedicato, corredato di strumento per la misura della portata posizionato su un canale artificiale Palmer-Bowlus sagomato, per poi defluire in un pozzetto di confluenza posto a monte dello scarico finale.

2

Sollevamento
iniziale

Le acque miste in arrivo defluiscono in una stazione di sollevamento, nella quale sono installate 3 elettropompe sommergibili (2 principali + 1 di riserva) che invieranno il refluo al comparto successivo di grigliatura meccanica fine a coclea e dissabbiatura meccanica.

3

Grigliatura meccanica fine
e dissabbiatura liquami

Si tratta di una apparecchiatura elettromeccanica di pre-trattamento che svolge le seguenti funzioni:

  • separazione dei solidi sospesi nel liquido,
  • sollevamento e trasporto dei solidi separati al di fuori della griglia a coclea con lavaggio degli stessi,
  • compattazione/disidratazione dei solidi estratti per poi essere scaricati in apposito contenitore,
  • separazione delle sabbie,
  • sollevamento e trasporto delle sabbie al di fuori dell’apparecchiatura con disidratazione delle sabbie
    stesse.
4

Accumulo ed
equalizzazione

In uscita dal pre-trattamento è previsto un manufatto dotato di sistema di sfioro a stramazzo per deviare le portate > 2,5 Qm (portata media).
La portata massima ammessa al biologico è 2,5 Qm mentre l’eccedenza, in caso di pioggia, sarà accumulata in vasche di raccolta, per essere poi trasferita gradualmente al comparto biologico una volta finito l’evento piovoso.
Subito a monte dell’impianto biologico viene prevista una vasca di raccolta per l’omogeneizzazione dei liquami in arrivo che poi saranno rilanciati alle successive fasi con portata e carico costante.
Il rilancio a portata costante avviene tramite un sistema di pompaggio dotato di elettropompe di tipo sommergibile e il comando per l’avviamento automatico delle stesse è assicurato da regolatori di livello a galleggiante; è previsto inoltre un elettro-miscelatore sommerso che consente di omogeneizzare i liquami accumulati.

5

Denitrificazione e aerazione – ossidazione liquami

Questa fase rappresenta il cuore dell’impianto dove avvengono quelle trasformazioni che consentono di abbattere gli inquinanti organici ed azotati.
La denitrificazione permette di abbattere i nitrati presenti nel refluo da trattare, nel comparto è presente un miscelatore sommerso.
La fase di aerazione sarà dimensionata in modo tale da far innescare il processo biologico di depurazione che, tramite l’immissione controllata d’aria prodotta da soffianti a canale laterale dotate di inverter elettronici e l’insufflazione in vasca per mezzo di diffusori a micro-bolle, innesca una reazione batterica (fanghi attivi) tale da abbattere gli inquinanti presenti nel refluo.

6

Sedimentazione, ricircolo ed ispessimento Fanghi

È costituita da sedimentatori statici tipo Dortmund a sezione tronco-piramidale.
In questa sezione i fanghi provenienti dal trattamento precedente di aerazione-ossidazione, vengono fatti decantare sul fondo delle vasche mentre il liquido, chiarificato e depurato, viene scaricato tramite canalina perimetrale di sfioro.
Il ricircolo del fango (dal fondo delle vasche di sedimentazione a quelle di aerazione e denitrificazione) sarà effettuato per mezzo di valvole telescopiche le quali, poste in ciascuna tramoggia di sedimentazione, permetteranno l’estrazione dei fanghi in un’apposita vasca e successivamente verranno ricircolati tramite idonea elettropompa sommergibile.
Infine il fango di supero eccedente viene estratto e accumulato in apposita sezione d’ispessimento per poi essere spurgato/smaltito periodicamente da società autorizzate.

7

Disinfezione
liquami

Questa fase è finalizzata alla rimozione degli organismi patogeni che non sono stati precedentemente eliminati e viene condotta tramite l’utilizzo di apposito reagente (ipoclorito di sodio).
Grazie ad una pompa dosatrice elettromagnetica a membrana, ad un serbatoio di stoccaggio e ad una vasca munita di setti divisori a labirinto, si favorisce il contatto tra il liquame depurato e il mezzo disinfettante.

8

Strumentazione
elettronica

Sono presenti diversi misuratori di portata ad ultrasuoni per il controllo delle portate dei reflui in ingresso, by-pass e allo scarico e alcuni misuratori di ossigeno disciolto per la rilevazione della quantità di ossigeno presente nel refluo all’interno delle vasche di ossidazione.

9

Impianto
elettrico

L’impianto elettrico è dotato di un quadro generale di comando e controllo tipo PLC e da vari sistemi supportati da inverter elettronici per la regolazione dei macchinari installati (griglie, elettropompe, miscelatori, soffianti, ecc.).

10

Telecontrollo

Sistema di telecontrollo connesso a postazione remota per la supervisione e la modifica dei parametri di funzionamento dei macchinari e la verifica degli allarmi.

11

Manutenzione
ed ispezione

Per agevolare le operazioni di manutenzione ed ispezione sono state installate scale di accesso, passerelle e parapetti in acciaio inossidabile AISI 304 così da ridurre gli effetti corrosivi prodotti dall’umidità..

Tutti i vantaggi dell’impianto di depurazione Gazebo

L’impianto Biologico con Depurazione a Fanghi Attivi Gazebo garantisce un eccellente rendimento depurativo, una perfetta tenuta idraulica, risulta molto compatto e semplice da installare, di facile accessibilità e agevole manutenzione.

Le soluzioni tecniche adottate sono estremamente affidabili e consentono di ridurre l’impiego di personale per la conduzione dell’impianto, nonché gli oneri stessi di gestione.

L’impianto installato a Frosinone risulta pulito, silenzioso ed inodore
tanto da poter essere ubicato anche nei pressi di comparti abitativi.

Inoltre, in caso di necessità può essere smontato e installato in altro luogo senza problema alcuno per ciò che riguarda le strutture prefabbricate in C.A., i macchinari, gli strumenti elettronici e il quadro elettrico di comando-controllo.

Mettiti in contatto.
Richiedi maggiori informazioni sui nostri Impianti di Depurazione Reflui Civili.





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